AA.VV.
Web, Graphics and Perl/TK

O'Reilly - 2003 - 39,95 USD
ISBN:0-596-00311-0
© 2003 Perl Mongers Italia. Tutti i diritti riservati.

Recensione di Michele Beltrame [Voto:4/5]

Dalle ceneri dell'edizione stand alone di Perl Journal, O'Reilly ha creato tre libri in cui sono raccolti gli articoli più rilevanti della gloriosa rivista. Questo è il secondo volume: il primo, denominato Computer Science & Perl Programming, è uscito nel Novembre 2002; il terzo, Games, Diversions, and Perl Culture, è previsto entro Maggio 2003.

Perl Journal, in cinque anni, ha pubblicato 247 articoli, per poi doversi accontentare di diventare un supplemento trimestrale a SysAdmin, fino a trasformarsi in webzine, sorte purtroppo toccata a TPJ come ad altre grandi riviste del passato (il nome Byte vi dice qualcosa?). Questo testo contiene 39 di quegli articoli, e copre una serie di argomenti specifici: web, grafica, e Perl/Tk. È stato lo stesso Jon Orwant, fondatore di TPJ nel 1996, a curare la scelta dei singoli pezzi.

La prima parte è quella dedicata al web, e tratta vari argomenti che spaziano dagli script CGI, ai cookie, da mod_perl a LWP. Sono anche mostrate alcuni applicazioni specifiche, quali web spider e parser HTML. La seconda sezione tratta l'interfacciamento con Gnuplot e Gimp, l'utilizzo della libreria GD, di OpenGL, nonché il ray tracing; vi sono inoltre contenuti articoli su Glade e gli applet Gnome. Perl/TK domina la terza ed ultima parte del testo: c'è un'introduzione ad esso, e vari articoli di approfondimento (interessante è ad esempio quello che riguarda la visualizzazione di un database su un widget di tipo Tree).

Web, Graphics and Perl/TK è, nel complesso, una raccolta piuttosto interessante, contenente articoli di varia difficolta. Il target del libro è dunque piuttosto ampio. Esso può essere letto come un cookbook, per trovare soluzioni a problemi specifici, oppure utilizzato per trovare uno spunto per scrivere un'applicazione o comunque del codice. La qualità degli articoli, essendo gli autori ben più di uno, è tutt'altro che uniforme, tuttavia essa risulta mediamente piuttosto elevata.