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Recensione di Michele Beltrame
Solitamente gli amministratori di sistemi automatizzano molti task scrivendo dei
piccoli script. I linguaggi utilizzati sono i più vari, ma di solito si
preferisce affidarsi a degli shell script che richiamano alcuni tool a seconda
del sistema operativo (ad esempio awk sotto Unix). Negli ultimi anni il
Perl si è fatto tuttavia strada anche in questo settore, in quanto
costituisce una soluzione potente e portabile per tutti i task amministrativi.
Il linguggio è infatti disponibile praticamente su ogni piattaforma e la
sua potenza non rende quasi mai necessario affidarsi a comandi esterni.
Perl for System Administration è un volume non troppo grande che
tratta i prncipali compiti automatizzabili dall'ammistratore di sistema ed
indica come ciò può essere fatto in Perl. Dopo una breve
introduzione, il testo parla di file system e di utenti. si passa poi alla
gestione del DNS, e dei directoty services (LDAP, ...). Un capitolo intero
è dedicato all'amministrazione dei database SQL ed uno alla posta
elettronica. Vengono infine trattati i log di sistema e la sicurezza della
rete e del sistema.
Il libro non si limita a fornire qualche spezzone di codice in Perl per
ogni attività, ma contiene spiegazioni dettagliate e consigli per
effettuare delle scelte, nonch´ utili informazioni sulla sicurezza.
Di ogni argomento vengono affrontate sia le tematiche generale che quelle
dedicate ad uno specifico sistema operativo: Unix, Windows NT/2000 e MacOS.
Si tratta di un libro da avere? Non necessariamente. Si può anche
fare da soli, poich´ si tratta comunque di informazioni che un
amministratore di sistema non ha problemi a reperire sulla documentazione
in linea. Il testo è tuttavia indicato se si cercano degli esempi,
dei suggerimenti, dei consigli, oppure si vuole semplicemente dare un'occhiata
a quali task potrebbero essere automatizzati o resi più semplici
utilizzando il Perl.
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