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Recensione: Perl CD Bookshelf, V4.0

dree recensisce la quarta edizione del Perl CD Bookshelf. Potete leggere l'articolo qui

Inviato da larsen alle 19:26 | Commenti (0)

Perl su Computer Programming

L'ultimo numero (maggio) di Computer Programming è dedicato alla Office Automation. All'interno dello speciale c'è un piccolo articolo su come produrre file Excel con Perl, scritto da me. E' di taglio estremamente pratico (leggi: spiego il problema che ho dovuto affrontare e come l'ho risolto, commentando il codice), e non è molto esteso, ma spero che vi piaccia comunque :-)

Ciao
--bronto

Inviato da bronto alle 12:16 | Commenti (2)

Diritto d'autore in Italia, la situazione

Discusso su più media, il decreto legge Urbani è oggi al Senato tra contestazioni provenienti dalle parti più diverse, dalla BSA ai provider, dai professori agli utenti che sono oggi di fronte al Senato a far sentire la loro voce.

La ragione di questo articolo sta nella volontà di dare la possibilità a chi ne fosse ancora all'oscuro di informarsi e di sottolineare un problema che, al di là delle opinioni politiche di ciascuno, potrebbe riguardare i progammatori da vicino, quindi questioni non inerenti esclusivamente il Peer 2 Peer come l'introduzione di un bollino virtuale gestito dalla SIAE per la distribuzione di qualsiasi opera di ingegno e l'obbligo di esporre un avviso che conferma l'assolvimento delle leggi sul diritto d'autore di qualsiasi opera pubblicata su Internet.

Il DL Urbani porta poi un nuovo rincaro di 86 centesimi per giga su ogni supporto ove salvare dati col fine di retribuire gli autori del mancato guadagno estorto dalla pirateria: questo avrà seri riflessi sul prezzo dei prodotti che potranno perfino duplicare e, se il metodo della ripartizione degli utili saranno gli stessi adottati dalla SIAE normalmente (cfr. Il sottofondo della SIAE) , è discutibile che gli autori vedano veramente qualche cent.

Inoltre il 15 Aprile 2004 è stata modificata una vecchia legge del 1939 che impone di inviare in forma digitale presso le biblioteche nazionali di Roma e Firenze di tutto quello che viene pubblicato su Internet, pena l'accusa di stampa sovversiva e multe fino a 1500 eur.

Visti i risvolti che quel che sta accadendo potrà avere sulla vita privata e professionale di ognuno di noi, mi sembra che l'argomento meriti un'attenta analisi indivuale che porti tanto a una migliore consapevolezza, quanto a una solida personale opinione del tema trattato, indipendentemete da quale essa sia.

Lascio quindi i seguenti link che mi auguro possano dare una panoramica generale e diano risorse utili a continuare ad informarsi:

Testo approvato al Senato
Analisi di ALCEI sul DL Urbani

Da Punto-Informatico :
Da oggi in vigore il DL Urbani
La Free Software Foundation sul DL Urbani
Agis: viva il Decreto urbani
DL Urbani, interviene BSA
DL Urbani? BSA: un'imboscata SIAE
DL Urbani, BSA attacca la SIAE
Sette no per il DL Urbani

Trascrizione del programma 2024 su Radio24 tra il Senatore Cortiana e l'Onorevole Gabriella Carlucci [PDF]

Inviato da jontk alle 15:20 | Commenti (4)

Webbit Graffiti

Breve racconto di formazione, nel quale un giovane monger ingenuo impara che 10 minuti di biblioteca possono salvare da 10 giorni di laboratorio, e che l'uomo di mondo sa quando tenere acceso il telefono

Me ne stavo all'ombra del totem dei Mongers, a fare cose che non ricordo. Sospetto che avessero a che fare con il tentare di far funzionare la rete. Squilla il telefono, è valdez. "Senti Stefano, qui c'è bisogno di uno oneliner al volo. Puoi venire?". Mi dà le coordinate e parto, rimuginando.

A sentire la parola "oneliner" mi vien freddo. So bene che l'advocacy standard impone di dire cose tipo "Perl è potente perché ci puoi fare anche gli oneliner", ma di fatto io non ho un bel rapporto con essi, e solitamente preferisco fare uno script di 3-4 righe ad hoc, usa e getta. Non tutti son capaci di fare i distillati. Non a caso esiste il Jack Daniel's ma anche il Laphroaig, e uno magari si accorge della differenza solo la mattina dopo. Ma sto divagando. Quel che voglio dire, in estrema sintesi, è che secondo me gli oneliner son tutt'altro che banali da scrivere: una riga sola, ma che riga! Questo e altro mi turbava, durante il tragitto fino al padiglione 7.

Arrivo allo stand, dove vengo presentato al direttore della rivista e ad un ragazzo che immagino sia un sysadmin/webmaster/programmatore, o qualche figura simile. Ha il non comune pregio di esporre il problema in maniera succinta e chiara: "Come faccio a stampare, di un file di testo, solo le righe successive a quella in cui una certa stringa è stata trovata?" bepi ha già fatto un piccolo script, codificato all'istante. Farlo con uno oneliner però non è altrettanto facile. Valdez ha trovato un buon metodo per non pisciare in compagnia e al tempo stesso non fare la figura né del ladro né della spia: "Ah, o sono applicazioni web o io non tocco la tastiera". Inattaccabile.

Non so perché ma la prima idea (sbagliata) che mi si installa nella mente è quella che comporta l'uso di blocchi BEGIN e/o END. In generale il trucco è molto carino, e serve a capire un aspetto importante del ciclo di vita di uno script Perl: il blocco BEGIN viene eseguito non appena esso viene compilato. E quindi una volta sola. Lo stesso vale per il blocco END, con la differenza che viene eseguito alla fine.
Ad esempio (ma non c'entra niente con il problema in esame) ecco un modo per stampare il numero di righe di un file, nel caso un cataclisma avesse spazzato via dalla Terra il comando wc:

perl -ne '++$counter; END { print $counter }' test.txt

É però una strada sterile, e infatti non si riesce a cavarne una soluzione. Nel frattempo il ragazzo dello stand continua a dire "Eppure pensavo che fosse una cosa banale!" e ogni volta è una pugnalata nel petto, petto che, guarda caso, in questo momento è coperto da una felpa con la scritta "Perl", e insomma non è certo l'abito adatto per fare simili brutte figure.

A questo punto, sarà la pressione, sarà il Laphroaig, sarà quel che sarà, ma mi viene in mente uno degli operatori più bizzarri del Perl: l'operatore punto-punto. Calma: in un contesto di lista è semplice, quasi banale: (1 .. 10) vuol dire "la lista dei numeri da 1 a 10", ed è chiaro e lampante. In un contesto scalare, le cose cominciano a complicarsi. Il valore dell'espressione che contiene l'operatore .. è falso finché l'operando di sinistra è falso, poi diventa vero e lo rimane, fino a quando anche l'operando di destra è falso. Questa cosa però non me la ricordavo bene, e volevo controllare la documentazione.

"Mi fate dare un'occhio alla documentazione?"
"No beh, dai ragazzi, pure leggere il manuale, pensavo fosse una cosa banale..."
Mi sento mancare.

Com'è come non è, riesco ad impossessarmi della tastiera, e senza chiedere il permesso digito perldoc perlop, poi tocco un paio di punti di pressione e localizzo le informazioni che mi servono. Ti ho beccato, dannato punto-punto! Ecco la soluzione:

perl -ne 'print if /foo/ .. 1' test.txt

Facile no? Finché non si incontra "foo" dentro ad una riga, l'espressione è falsa e quindi non si stampa niente, poi si stampa fino alla fine del file, visto che la costante 1 ha valore di verità vero. Been there, done that! E invece no! Perchè non si vuole stampare la riga che soddisfa la RE. Sursum corda, la modifica è semplice:

perl -ne 'print if /foo/ .. 1 and !/foo/' test.txt

La morale? Ah perché, deve esserci pure una morale?

Inviato da larsen alle 00:58 | Commenti (9)

Europa in subbuglio per i brevetti sul software

Dopo le ultime manifestazioni di Bruxelles del 14 Aprile la minaccia sulla brevettabilità illimitata del software in Europa è ancora viva e vegeta. La FFII (Foundation for a Free Information Infrastructure) propone un nuovo Call For Action e manifestazioni si svolgeranno in molte città d'Europa dal 9 al 25 Maggio.

Dal Call for Action:
"Il Parlamento Europeo ha votato per una legislazione che escluderebbe effettivamente il software e la logica di business dalla brevettabilità Tuttavia la legislazione Europea sui brevetti è ancora largamente in mano agli esperti ministeriali di brevetti, molti dei quali hanno spinto per anni verso la brevettabilità illimitata. Questa situazione richiede una grande attenzione e un'azione risolutiva da parte dei parlamentari nazionali e dei cittadini preoccupati."

Inviato da jontk alle 13:02 | Commenti (1)

Apocalypse domani

Prendo spunto dalle esternazioni di bepi e lascio pure io qualche nota. Visto che son stanco sarà un po' destrutturato. Ah, ricchi premi per chi individua il guizzo citazionista nel titolo del post medesimo.

Cose che mi sono piaciute del Webbit

  • Ritrovare vecchi amici
  • La gente che passa dallo stand e mi dice "Mi sto accostando al Perl e mi chiedevo se..."
  • Le signorine simpatiche degli stand
  • Le signorine simpatiche in generale
  • Il totem ugly ma funzionale (vi ricorda qualcosa?) costruito da dree
  • Gli adesivi perl.it, e i raid che li hanno visti protagonisti
  • La borsa-kit del relatore (__The problem is between chair and keyboard__)
  • perl -ne 'print if /foo/ .. 1 and /foo/' test.txt

Cose che non mi sono piaciute del Webbit

  • Il tragico sospetto di aver sbragato la porta ethernet del mio portatile, durato fino a venerdì sera
  • Lo sguardo truce del tizio seduto di fronte a me, che concupiva la patch che stavo usando per connettermi ad Internet
  • La connessione ad Internet, che andava e (quasi mai) veniva
  • Il principio di esclusione di Pauli che sembrava fosse in vigore tra me e certi perlisti italiani che avrei voluto conoscere: dove stavo io, non c'erano loro. E appena me ne andavo, si materializzavano
  • I Powerbook che non danno segni di vita (spero che gli amici del Poc sian riusciti dove non son riuscito io)
  • Basta, mi pare

Inviato da larsen alle 23:58 | Commenti (1)

Webbit - the day after

Il webbit non si smentisce.
Un casino e disorganizzazione pazzeschi, follia in arena, tristezza e gioa (le standiste M$: una certezza) tra gli stand.
Ma tutto sommato per i mongers un ritrovo struggente.

Oltre al talk di larsen ho seguito anche un altro intervento dove ho scoperto quasi per caso che il sito inter.it è fatto interamente in mod_perl. Non che me ne importi alcunché della squadra (e del calcio professionistico italiano) ma è sempre un sito 'business' con oltre 20 milioni di hits al mese e potrebbe essere argomento per un intervento su perl.it (un articolo ad esempio ed infatti ho accennato la cosa al relatore).
Peccato che nell'abstract non sia stata nominata la parola 'perl' rendendo di fatto impossibile ricercarlo tra i talk affini.

Questo dimostra come in Italia il Perl sia usato ma che gli sviluppatori operino in una sorta di underground...

Inviato da bepi alle 12:09

WebbIT the final day

Ore 10:50

Ed ecco il vostro fedelissimo arthas anche nel terzo ed ultimo giorno del WebbIT. Oggi sono in compagnia di larsen (che c'era anche ieri) e di [LucaS], che è apposta salito da Roma. La giornata è ancora tranquilla, ma attendiamo numerosissimi ospiti!!!!

Inviato da dexter alle 12:05 | Commenti (0)

WebbIT by late afternoon

17:15

Rieccoci qui in postazione: arthas (io), Elendil, dree. Io sono un tantino scapottato: sono stato al ristorante ed una più che generosa porzione di (buonissimo) risotto funghi e mirtilli mi ha duramente provato.

Per il resto la situazione è piuttosto calma, ed alcuni di noi sono a dire il vero in giro a battersi (con) gli editori. ;-) Aiutooooo, larsen sta scappando via, ma sono ragonevolmente sicuro del fatto che domani ritorni.

Ho scoperto che il padiglione 8 è una specie di paradiso del file sharing: c'è persino un tizio che ha un server con 1.2 terabyte di film in DivX, messi a diposizione tramite FTP anonimo con tanto di grande cartellone con indicato l'indirizzo IP. Questa è una fiera proprio strana. ;-)

Inviato da dexter alle 18:24 | Commenti (0)

Visti al Webbit


Dree indaffarato (irc con dada?), e sullo sfondo il nostro caro totem


Arthas stupefatto per i potenti mezzi che sto dispiegando. Sullo sfondo bepi che confabula con valdez


Arthas bardato da Wupparo, che aggiorna il blog di Perl.it


bepi

Inviato da larsen alle 16:36 | Commenti (0)

WebbIT, Padova, 7 Maggio 2004

Anche oggi siamo qua, ma questa volta in gran spolvero, con mongers da tutta Italia (o quasi) e totem autocostruito e autoreferenziale. Oltre al veterano arthas (o dexter che dir si voglia), il buon dree, bepi, valdez, Elendil, warlock. E il vostro affezionato cronista.
L'atmosfera, almeno ai miei occhi, è la stessa dell'anno scorso: un simpatico carnaio (il buon dree -- quello di sopra -- mi chiede di sottolineare che l'atmosfera è inoltre irrespirabile, a causa della deprecabile mancanza di rispetto per le elementari regole di buon vicinato: la giustizia non è di questo mondo :)).

As usual, aggiornamenti nelle prossime ore (comprese foto: ho visto dei flash nelle vicinanze).

Inviato da larsen alle 13:18 | Commenti (4)

WebbIT, Padova, 6 Maggio 2004

Ore 11.10:

Un saluto dal vostro fedele dexter (cioè arthas con un diverso login). Sono al WebbIT!!!

Arrivato qui ho subito dovuto lottare per un paio di postazioni, peraltro nemmeno attigue, in arena. In teoria ne dovevamo avere un bel po', ma a quanto pare c'è stato un disguido. Va beh. In ogni caso l'arena è ancora praticamente vuota, e dunque ognuno si piazza dove vuole anche se non ha il pass per la postazione. Incredibilmente sono le ragazze dell'organizzazione che suggeriscono di fare così. ;-)

Ah, sono alla postazione 353 in arena, padiglione 8.

Bevendo il caffè con Jccq (community Wup.IT), ho appreso che già ieri sera alcuni dei presenti si erano cimentati con ARP spoofing ed altri hacking sugli altri PC della LAN. Spero di aver blindato a sufficienza la mia Slackware...

Ore 12:55

Sta iniziando ad arrivare un po' di gente, ma l'arena è ancora semideserta.Ho avuto qualche screzio con i vicini, che vorrebbero tutto il tavolo per loro. Ma che ci devono fare? Comunque sia non è colpa mia se l'organizzazione è carente e mi trovo qui con loro.

Ore 16:00

Varie cose sono accadute in questo lungo mentre. Warlock è venuto a trovarmi in postazione, e poi è scomparso in giro per seminari. A proposito, è "caduta" la connessione ad Internet per un'oretta. Un altro ARP spoofing? ;-) Purtroppo non molti altri "perlman" sono venuti in cerca di me, poiché sono proprio invisibile. Chi viene domani PER FAVORE costruisca una specie di totem in cartone o altro da mettere sopra il tavolo!!!

Ho seguito la conferenza di Jccq sul semantic web, fica! In realtà dentro le sale conferenza (quelle ai piani alti) fa un caldo incredibile, ed infatti la platea ha teso facilmente verso il sonno, nonostante la trattazione fosse piuttosto interessante. ;-)

Inviato da dexter alle 12:16 | Commenti (0)

Mongers @ Webbit 2004

Anche quest'anno ci si trova al Webbit. Non so ancora specificare la locazione del nostro banchetto, nè chi-ci-sarà-quando, ma di sicuro tra giovedì, venerdì e sabato ci sarà possibilità di fare due chiacchere. Aggiornamenti, cronache e foto nei prossimi post. See you!

Inviato da larsen alle 19:44 | Commenti (0)

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