|

Su www.perl.com è stato pubblicato un articolo intitolato "The State of Perl". Ho cominciato a leggerlo storcendo un po' il naso, poichè inizia parlando del futuro del Perl, e secondo me quando si fanno profezie ("Manderemo un uomo su Marte!") è segno che qualcosa sta andando storto: un insieme di previsioni, se nutrito, ha buone probabilità di avverarsi almeno in parte, e si tende a dimenticare quello che invece non accade. Ad ogni modo, l'articolo prosegue in maniera più convincente e obiettiva, in particolare nella parte finale, dove traccia un quadro essenziale delle (buone) applicazioni scritte in Perl attualmente esistenti. Interessante.
Inviato da larsen alle 16:12
| Commenti (1)
|