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"Why They Are Passionate About Perl"
16.12.07

Su odinJobs ho trovato una serie di interviste a membri di spicco della community.
Tutte domande che ruotano intorno alla questione Cosa vi rende così appassionati di Perl?.
Poche ma significative, per questo mi sembra una buona idea riproporle qui: usate i commenti per mandare le vostre risposte.

  1. Se dovessi ricominciare da capo, impararesti ancora il Perl?
  2. Quale pensi sia la feature più importante del Perl?
  3. Quale forum dedicato al Perl raccomanderesti?
  4. Quale libro raccomanderesti ad un neofita?
  5. Nomina un linguaggio di programmazione che ti piacerebbe imparare (avendo tempo e risorse, ovviamente)

Inviato da larsen il 16.12.07 02:06
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Inviato da larsen il 17.12.07 10:04

  1. Bella domanda. La prima volta che ho usato il Perl non é stata una scelta, si può dire: dovevo scrivere una applicazione web per un esame e svolgendo una rapida indagine mi era parso che il Perl (si parla di una decina di anni fa) fosse "la cosa da usare". Più tardi l'ho adoperato nuovamente, ne ho approfondito la conoscenza e mi é piaciuto. Poi ho incontrato e contribuito a sviluppare la community italiana, e penso di non esagerare affermando che le persone che ho incontrato mi hanno cambiato la vita. O almeno, hanno avuto un peso notevole nell'indirizzarla su certi binari. Dovendo ripartire adesso, però, e dovendo scegliere un linguaggio dinamico per risolvere gli stessi problemi che avevo allora, penso che potrei essere sedotto da strumenti come Ruby o Python, che hanno un "marketing" molto più efficace di quello che può vantare Perl attualmente, una community senza dubbio rispettabilissima, e secondo me, in definitiva, un appeal almeno superficialmente più percepibile.
  2. CPAN senza dubbio. Mi spingo oltre, e dico che usare Perl senza avvalersi di CPAN ne invalida quasi completamente la potenza e l'utilità. Una persona che lavora in Perl senza coltivare l'arte di usare CPAN sta sprecando tempo, e potrebbe a quel punto scegliere un altro linguaggio senza rimpianti. È vero che in Perl potrebbe sviluppare rapidamente i moduli necessari per quel che deve fare, ma é un peccato imperdonabile ignorare quel deposito di codice versatile, testato e documentato (anche se é vero che CPAN contiene anche cose bacate o abbandonate, ma secondo me é normale).
  3. Perlmonks. Come ho scritto qui in precedenza, Perlmonks é stato fondamentale per aiutarmi a capire meglio il linguaggio, la tecnologia, la sua community. Sono di parte, ma nomino anche www.perl.it. Non é vispo e frequentato quanto vorrei, ma secondo me ha un grande potenziale per far crescere i programmatori Perl italiani (anche quelli già bravissimi, che potrebbero usarlo per aumentare la loro rete di contatti, oppure per mostrare e condividere la loro capacità). So che ci sono tante persone che lavorano in Perl, e capisco solo in parte i motivi per cui non si fanno vedere. Perl é così assodato e "naturale", forse, che é come aspettarsi che gli utenti Unix affollino i forum che parlano, che ne so, di bash, pero`...
  4. Altra bella domanda. Non so rispondere, visto che in passato ho imparato con Perlmonks, e districandomi nella documentazione fornita con il linguaggio. In altre parole, non ho aperto un libro nella fase iniziale di apprendimento. Penso che "Learning Perl" per primo, e poi gli altri libri della serie, siano una buona scelta per cominciare. Perl Best Practices é ottimo per educarsi ad usare meglio la tecnologia Perl, e dovrebbe essere preso in considerazione presto.
  5. Tanti. Ne nomino alcuni, spiegando da quale punto di vista li sceglierei. Pensando alla mia libertà professionale (mi riferisco alla libertà di scegliere per quali lavori propormi, di muovermi e di cercare opportunità più vantaggiose), sceglierei di imparare linguaggi che mi sembrano al momento mainstream nel mondo IT: Java o C#. Pensando invece alla mia crescita sul piano tecnico, penso che opterei per un linguaggio dove la fase di apprendimento non consiste soltanto nell'imparare una nuova sintassi e un nuovo insieme di strumenti e tecnologie, ma nell'imparare concetti nuovi tout-court. Haskell, direi.

Inviato da polettix il 17.12.07 14:31

1. Se dovessi ricominciare da capo, impararesti ancora il Perl?

Non ne sono sicuro. Sento molta gente dire molto bene di python, altra dire molto bene di ruby. Però non li ho imparati, e sinceramente al momento mi mancano tempo e voglia (ossia, mi concentro su altre stupidaggini :) Se dovessi ricominciare da capo... dipenderebbe dal linguaggio che mi convince di più nel momento in cui mi serve.

2. Quale pensi sia la feature più importante del Perl?

Copio larsen e confermo CPAN.

3. Quale forum dedicato al Perl raccomanderesti?

Perl Monks. E' dove ho veramente imparato Perl (se posso arrogantemente dire di averlo imparato); in un paio di mesi lì ho imparato più Perl che nei 7 anni precedenti. O quasi.

4. Quale libro raccomanderesti ad un neofita?

Non ho imparato dai libri, ma ne ho qualcuno. Sono d'accordo con larsen su Perl Best Practices, anche se non è sicuramente da neofita.

5. Nomina un linguaggio di programmazione che ti piacerebbe imparare (avendo tempo e risorse, ovviamente)

Purtroppo è la voglia che mi manca :D Visto che Perl mi diverte ed appaga ancora, mi sposterei su qualcosa in cui l'approccio è differente, tipo linguaggi funzionali. Ho studiato un po' di OCaml all'università e devo dire che l'ho trovato molto divertente, per cui probabilmente punterei su quello o su Haskell. O, sperabilmente, su Perl 6.

Inviato da dada il 17.12.07 16:47

1. Sicuramente sì. Anzi, col senno di poi lo imparerei molto prima. Sembra assurdo, ma agli albori della mia carriera informatica l'ho addirittura snobbato per un certo numero di anni. Pensavo fosse sostanzialmente inutile e sicuramente meno efficiente del sano shell scripting Unix. Mi ci sono avvicinato solo più tardi - e su Windows per giunta, con l'avvento di Internet, perché era il linguaggio per scrivere CGI. Risultato: mi sarei risparmiato qualche migliaio di osceni if..fi e qualche miliardo di pipe :-)

2. La comunità innanzitutto. Come dicevo prima, ho cominciato a interessarmi di Perl quando ho cominciato a interessarmi di Internet. Per cui per me l'incontro con la comunità Perl è stato un tutt'uno con la scoperta di un mondo Internet (newsgroup e mailing list prima, forum e web community poi). Sarò quindi in minima parte sbilanciato, ma continuo a pensare che la comunità, le persone che gravitano attorno al Perl, fossero allora e siano tuttora uno degli ambienti più interessanti, stimolanti e dannatamente divertenti con i quali si possa entrare in contatto.

Poi naturalmente c'è CPAN, già detto, e personalmente ci metterei anche la meravigliosa manipulexità del Perl nel poter esprimere costanti stringa all'interno del codice (q(), qq(), qw(), heredocs, linee che vanno a capo come ti va, etc). Ok, non sarà in assoluto la feature più importante, ma è una cosa che quando uso altri linguaggi mi manca molto :-)

3. Qui semplicemente mi accodo e dico senza ombra di dubbio PerlMonks.

4. Non ho imparato Perl sui libri, quindi ad un neofita completo non saprei cosa raccomandare (probabilmente Learning Perl, ma non l'ho letto!). Ad una persona "educata" sulla programmazione, invece, consiglierei sicuramente Mastering Algorithms with Perl, che ho trovato davvero molto gustoso.

5. Con tempo e risorse infinite, li imparerei veramente tutti :-) Un linguaggio che mi è sempre dispiaciuto un po' non aver avuto modo di approfondire è stato APL. Mmm, forse invece dovrei ringraziare il cielo per non averlo fatto :-)

Scherzi a parte, avendo tempo e risorse mi piacerebbe davvero "imparare" di più il Perl6, nel senso di riuscire a contribuire fattivamente al suo sviluppo.

Inviato da oha il 17.12.07 18:51

1) ho iniziato a scrivere in perl per la ragione piu' sbagliata in assoluto, quindi ora inizierei per quella giusta. cmq si.
2) RegExp
3) PerlMonks
4) quelle cose che si fanno tagliando gli alberi?
5) LISP

Inviato da valdez il 18.12.07 12:10

1) Come no, e invece di risparmiare if-fi come sarebbe successo a Dada, mi sarei risparmiato il parsing di richieste HTTP a botte di strtok!

2) Forse più che quello che ha, e in cima a tutto metto la semplicità con cui si opera sulle stringhe, è quello che ti evita: malloc & free?
La possibilità di costruire strutture dati in modo dinamico è una bella libertà.

3) Perlmonks.org, non ho trovato nulla di simile altrove; i suoi avventori a volte sono rudi, ma non esiste posto migliore per discutere un problema di programmazione, e spesso non solo di Perl. Non è solo un forum, è una gigantesca raccolta organizzata di sapere.

4) Non gli raccomanderei "Learning Perl in 21 days", da cui ho cominciato ;) Programming Perl e il Cookbook invece sono un modo molto pratico per imparare.

5) Python, Erlang e quel tanto di C per fare glue per il Perl!

6) Le persone che ruotano attorno al Perl sono una delle sue attrazioni, e quanti amici ho trovato!

Inviato da ludan il 18.12.07 12:35

1. A dirla tutta nemmeno ricordo come ci sono finito a scrivere codice Perl.. All'inizio lo facevo in modo ultra-spaghettoso, poi pian piano la community e buone letture mi hanno dato una certa disciplina. Dire di averlo imparato mi sembra presuntuoso mia visto che ho sempre poco tempo per utilizzarlo e tendo facilmente a dimenticare gli strumenti che Perl puo' fornirmi. Cio' nonostante ogni volta che ne faccio uso per risolvere tediosi compiti della mia vita quotidiana in *nix, riscopro quanto sia bello e divertente.
2. Dico quella che mi piace di piu': usarlo da CLI e fare al volo cose che richiederebbero pipe infinite :-) Last but not least, la community! Si', anche quella italiana: le cene, gli amici, le chiacchierate in notturna. Qualcosa che ti arricchisce non solo professionalmente ma anche umanamente :-)
3. PerlMonks + Perl.it
4. Come detto gia' prima, non ricordo come e se l'ho imparato. Di sicuro ho letto e sottratto (in maniera piu' o meno pulita) Learning Perl a polettix. Ne consiglio vivamente la lettura anche a chi come me, ogni tanto ha bisogno di una bella secchiata d'acqua fresca in faccia.
5. "Imparare altri linguaggi"?? Ce ne sono di molto piu' gettonati in questo periodo, ma il tempo si sa.. Comunque se potessi leggerei di tutto, pure una bella passata a Verilog e VHDL :-D Tornando seri, credo che conoscere diversi linguaggi dia maggiore flessibilita' in fase di scelta dello strumento appropriato per risolvere il problema che ti si e' presentato. Tuttavia, ora come ora, se avessi tempo lo spenderei di sicuro su qualcosa di "funzionale" in maniera tale da allargare gli orizzonti dal punto di vista concettuale e non dello strumento per se'.

Inviato da miguelon il 18.12.07 13:13

1. ho dovuto imparare perl per necessità lavorativa, ed in tarda età. Senza l'esigenza di fare script su unix e/o senza l'obbligo lavorativo, dubito mi sarei avvicinato al perl

2. indubbiamente CPAN. Dal punto di vista "estetico", la possibiltà di dare al codice una impronta molto personale, data la flessibilità enorme che perl lascia al modo di scrivere le cose.

3. sono ignorante e pigro, in questo senso. Non conosco forum su perl in maniera approfondita

4. indubbiamente Learning Perl Objects, References, and Modules: espone in modo chiaro come utilizzare le strutture dati in perl, e introduce alla OOP in perl

5. vorrei imparare python, quello che mi hanno raccontato mi affascina. Prima di tutto vorrei però approfondire la conoscenza di java

Inviato da Michele Beltrame il 18.12.07 17:42

1. E` difficile da dire. Quando l'ho imparato (1997) avevo la necessità di sviluppare script CGI e, chiedendo in un newsgroup qualche lume, mi era stato detto che le scelte migliori al momento erano Perl e C. Perl mi sembrava decisamente più adatto allo scopo, dunque ho acquistato il libro di O'Reilly sulla programmazione CGI e da lì è nato tutto.
Se avessi le stesse esigenze ora, difficile dire. Il panorama è molto più vasto, e magari non avendo tempo di indagare "in profondità" forse favorirei soluzioni "hyped" quali Ruby.

2. Senz'altro CPAN è il principale punto di forza, anche se non è propriamente relativo al linguaggio. Dal canto mio, ho sempre apprezzato la sintassi C-like, peraltro con molti "sigil". Non sono mai stato un amante dei linguaggi più "verbosi" come Python, Ruby o Pascal che - paradossalmente - trovo più difficili da leggere (una parentesi graffa fa subito capire a cosa serve, mentre la parola "begin" te la devi leggere per capire ;-))

3. PerlMonks è senz'altro la community più interessante, anche se ultimamente la frequento poco. Più che altro consiglio di frequentare i forum o mailing list specifici a ciò che si sta utilizzando (i.e. utenti Catalyst, etc...), sempre che questo sia il caso chiaramente.

4. Ce ne sono 3 di O'Reilly che secondo me il neofita dovrebbe acquistare in blocco: Learning Perl, Intermediate Perl, Programming Perl. E Perl Best Practices va sempre bene nello stesso acquisto, tanto servirà subito dopo i primi passi. ;-)

5. Haskell

Inviato da Raffaello il 18.12.07 23:55

1) NO :)
2) TIMTOWTDI
3) PerlMonks
4) Il cammellozzo. O lo impari o lo butti via.
5) C++










Devo ricordare i dati personali?






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